Il metodo Smart Learning Design

A METID abbiamo sviluppato il metodo “Smart Learning Design”, un approccio che supera la distinzione tra presenza e online, fisico e digitale, puntando sulla progettazione di esperienze di apprendimento attive e partecipative orientate ai risultati di apprendimento.

Il paradigma dello smart learning amplia il processo didattico oltre la separazione tra lezioni, studio ed esercizi. Il metodo SLD25 si basa sulle 25 ore di impegno necessarie per ottenere un CFU, di cui 6-12 ore si svolgono in aula.

L’SLD25 prevede diversi scenari didattici: presenziale, online sincrono, online asincrono e modalità autonoma. La variabile chiave è il tempo, che determina il peso di ogni evento di apprendimento mantenendo l’equilibrio complessivo delle 25 ore.

Gli eventi di apprendimento possono essere individuali o collaborativi e valutati o non valutati. Il metodo gestisce la complessità suddividendo e ricombinando eventi in un sistema ibrido che integra dimensioni sincrone e asincrone, individuali e collaborative, fisiche e digitali, autonome e guidate.

Il metodo utilizza un frame visuale, evoluzione del metodo ABC di UCL, per coordinare e bilanciare le attività durante il semestre, garantendo coerenza tra obiettivi formativi, modalità didattiche e impegno richiesto agli studenti.

Smart Learning Design

Il metodo in 10 passi

Il breve manuale, rielaborato da Carlo Mariconda sulla base del MOOC creato e realizzato da Susanna Sancassani, nasce con l’obiettivo di facilitare la comprensione dei processi trasformativi della didattica nell’higher education secondo il modello dello Smart Learning Design.

Pubblicato da @padovaup con il titolo Smart Learning Design. Il metodo in 10 passi, il manuale guida alla progettazione della didattica ibrida attraverso 10 passaggi chiari e agili, integrati da spiegazioni video tratte dal MOOC disponibile su POK Polimi Open Knowledge.

Il testo offre una spiegazione chiara e veloce del metodo, pensata per comprenderlo e applicarlo concretamente. Per questo, viene data anche la possibilità di scaricare tutti i materiali operativi — come le carte, il tabellone e le istruzioni rapide — utili per utilizzarlo in modo pratico.

Il manuale, pubblicato in Open Access, è scaricabile qui.

Progetta il tuo corso!

Scarica il tabellone e le carte e procedi!

Step 1

1. Scegli gli eventi di apprendimento

Scegli gli Eventi di apprendimento (ossia le carte) che vanno a comporre il tuo corso. Associa ad ogni settimana del corso le carte che intendi utilizzare, facendo particolare attenzione al tempo da dedicare a ciascuno.
Nel tuo corso ci saranno lezioni interattive, un progetto, alcune esercitazioni e qualche momento di retrieval? Fatti ispirare da tutte le carte… e non esitare ad inserirne qualcuna che non hai mai sperimentato.
Attenzione : ) Potresti individuare un ciclo che si ripete: se lo riconosci, può essere utile concentrarti su questo e metterlo a punto!

Step 2

2. Concentrati sul testo

  • Quali eventi di apprendimento svolgerai in presenza/classe estesa?
  • Quali in modalità online sincrona?
  • Quali in online asincrono?
  • E quali lascerai alla gestione autonoma dello studente?

Per il momento fai un’ipotesi; deciderai la collocazione definitiva in un momento successivo.

Step 3

3. Gira le carte e lavora sul dettaglio

Gira le carte e fai una progettazione di dettaglio:

  • Che tipologia specifica di attività sarà?
  • Userai degli strumenti specifici a supporto?
  • L’attività sarà individuale o collaborativa?
  • Sarà valutata?

Comincia anche a individuare le relazioni tra le varie carte.

Step 4

4. “Allontanati” e verifica la coerenza del progetto

A questo punto, torna a dare uno sguardo d’insieme e:

  • Individua le relazioni tra le varie carte: inserisci frecce o numera gli eventi se consequenziali. Più lavori sulle relazioni tra le attività, più efficace e integrata sarà la tua progettazione. Ad esempio: un’attività svolta a casa è l’input di un’attività che verrà svolta in aula, ecc..
  • Convalida o modifica il contesto delle carte (presenza / classe estesa / online sincrono / online asincrono / modalità autonoma). Può essere che a questo punto della progettazione ti venga da “spostare” qualche carta;

Il libro

La ricerca del giusto mezzo

Il libro

Il volume si rivolge a docenti, formatori e decision maker del mondo universitario e scolastico, offrendo strumenti logici e metodologici per ripensare la didattica in chiave innovativa, integrando in modo equilibrato spazi fisici e ambienti digitali. Muovendo dalle trasformazioni accelerate dalla pandemia, il libro propone un nuovo assetto per l’innovazione didattica, fondato sul modello Smart Learning Design 25 (SLD25).

Questo approccio consente di destrutturare la complessità del processo di apprendimento nei suoi elementi fondamentali — gli eventi di apprendimento — per poi ricomporli in modo sistemico, progettando esperienze formative efficaci, coerenti e coinvolgenti, in equilibrio tra presenza e online, tra aula e digitale.

Il MOOC

Smart Learning Design

Smart Learning Design
Un metodo visuale per la progettazione didattica in aula e online.

 Il MOOC Smart Learning Design introduce un metodo di progettazione didattica che aiuta i docenti a esercitare la massima creatività e a mantenere il pieno controllo dell’esperienza formativa, dentro e fuori dall’aula, online e in presenza, in tutte le forme che il processo di ibridazione della didattica può assumere.

Attraverso il modello Smart Learning Design 25 (SLD25), il corso offre strumenti concreti per progettare esperienze di apprendimento integrate, flessibili e coerenti, capaci di valorizzare la pluralità degli scenari formativi e di promuovere un coinvolgimento attivo e consapevole degli studenti.

Il MOOC si rivolge ai docenti dell’università e della scuola, ai formatori e ai decision maker delle istituzioni educative, con l’obiettivo di fornire strumenti logici e metodologici utili ad un’efficace integrazione e valorizzazione delle risorse e delle tecnologie digitali nella didattica d’aula.

Come progettare esperienze di apprendimento-insegnamento efficaci e coerenti, in equilibrio tra presenza e online, tra aula e digitale? Come governare la molteplicità dei contesti che la situazione attuale ci mette a disposizione grazie al nuovo paradigma dell’ “ovunque e in qualsiasi momento”?

Il modello Smart Learning Design 25 ci permette di destrutturare la complessità del processo di apprendimento nei suoi elementi costitutivi (eventi di apprendimento) per poi ri-collegarli in modo sistemico, in modo da progettare un’interazione didattica efficace e coinvolgente finalizzata al raggiungimento di Risultati di Apprendimento durevoli.

Questo MOOC rappresenta il primo passo di un percorso articolato in quattro corsi, che affrontano progressivamente i pilastri dello Smart Learning:

  • la pedagogia, con lo Smart Learning Design;
  • la tecnologia, attraverso il contributo dei MOOC e del digital learning;
  • gli spazi, con la progettazione delle smart classroom;
  • le policy, legate all’Educazione Aperta come leva per un’innovazione didattica sostenibile e di qualità per tutti.